Trenta Passi Skyrace 2012

Drei Zinnen Lauf 2011

Nel paradiso terrestre della Val Pusteria da una quindicina d’anni si disputa questa splendida gara.

La Drei Zinnen Lauf e’ stata la mia prima gara di corsa di montagna e come avviene in tutti gli avvenimenti speciali, chi assaggia ritorna, e cosi’ quest’anno eccomi schierato ancora sulla linea di partenza.

I chilometri che separano la linea di partenza con quella dell’arrivo sono 18 e il dislivello da superare in salita è 1350 mt., i primi otto si corrono su un falsopiano, i primi 4 sono su asfalto e i restanti sono su strada bianca.

 

Lo start è a Sesto e il falsopiano sopra descritto si snoda nella valletta di Fiscalina, terminato l’antipasto podistico pianeggiante inizia la salita in cielo con un’impegnativo muro di circa 8 km, passando per il rifugio Comici, dopo questa terribile arrampicata, una breve discesa di 2 km ci ha permesso di respirare normalmente per cui siamo riusciti a rifare le scorte di ossigeno nei nostri polmoni. L’ultimo km sale finalmente al sospirato arrivo del rifugio Locatelli, questi ultimi 1000 metri sono molto appaganti dal punto di vista paesaggistico, si fatica tra le rocce e l’azzurro del cielo. Poi al rifugio Locatelli si e’ al cospetto di uno dei patrimoni dell’UNESCO, le tre cime di Lavaredo.


La giornata è stata veramente calda, la calura ha fiaccato anche i mostri sacri della corsa in montagna, Wyatt ormai e’ l’indiscusso padrone di questa corsa, come avviene da due anni a questa parte, ha relegato al secondo posto un’ottimo Helmut Schiessl, al terzo posto Clara ( grande protagonista degli sport invernali), alla sua prima esperienza nella corsa in montagna. Anche in campo femminile la Roberti ha realizzato la sua seconda vittoria consecutiva.

Sono felice della mia prestazione, qui alle Tre Cime ho migliorato di 5 minuti e mezzo il tempo di gara. Come sempre l’organizzazione è impeccabile e al Locatelli è stato allestito un mega ristoro con un gran quantità di prodotti per il recupero delle forze.

Il sabato una mini skyrace ha fatto divertire i mini corridori del cielo, la futura aquila Fontana Gabriele (6 anni) ha ottenuto un’ottimo 6° posto.

 

Ecomaratona e Half delle Aquile 2011

 

A battesimo con la maglia della Valetudo 3° a  Corniglio  nella mezza maratona.

Domenica 19 giugno Appennino Tosco Emiliano Pr.

Ho corso la prima edizione della Maratona delle Aquile, la manifestazione ha contato quasi 300 iscritti tra maratona e mezza. La corsa podistica delle aquile e’ stata bella e assai dura, le pendenze delle ascese erano accettabili, ma invece le discese sono state molto ripide; questi impegnativi sali e scendi hanno fiaccato la resistenza dei corridori, per cui le gambe degli atleti hanno dovuto fare gli straordinari sugli innumerevoli cambi di ritmo. Il fondo del tracciato di gara era molto fangoso anche se la giornata e’ stata clemente dal punto di vista metereologico. Questa gara partiva da Corniglio 690 metri s.l.m., e tra salite e discese si è puntato il gpm, il  monte Quadro a circa 1390 metri, poi ancora sali e scendi e nel finale molte puntate all’ingiu fino al ritorno in Corniglio. La mia mezza delle aquile, con i suoi 900 mt. di dislivello per una lunghezza di 21 km, e’ stata caratterizzata da una buona partenza, la mia forma fisica mi ha permesso di prendere la terza posizione dopo circa 5 km. e di non mollarla piu’ fino alla fine. A condurre la corsa c’era Giuliano Gherardi, la sua supremazia non è mai stata messa in discussione, Giuliano del Kino Mana (molto conosciuto questo runner nel km verticale) ha chiuso in 1h 51′ 49″, secondo Marcello Venafro della Scuola di Vittorio Veneto e poi io Massimo, la nuova aquila Valetudo, in 2 h 02 minuti, mentre per le donne ha primeggiato Maria Cristina Orlandi della Podistica Sassolese, mettendo in fila Katia Ronchini del Minerva ed a Sabrina Polito del Kino Mana. Nell’ecomaratona successo di Gianluca Cola del Minerva, secondo Angelo Messora del Pico Runners di Mirandola e terzo Michele Quagliaroli del Minerva, tra le donne ha vinto l’ecomaratona Lara Mustat del Kino Mana.

Mi sono classificato terzo, ho fatto il mio primo podio (per il  mio piccolo palmares, e’ stata una grande soddisfazione).

Questo mio risultato è stato supportato dal tifo sfrenato della mia famiglia. Grazie ancora per avermi permesso di entrare nella vostra squadra.